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Webserie #2: cos'è una webserie? (Parte 1)

Un post un po' lungo (e per questo ho preferito dividerlo in due parti) per rispondere a un'insidiosa domanda per la quale in realtà anche io credo di non avere una risposta, ma propongo una possibile soluzione.

Perché? Semplicemente perché il fenomeno è relativamente recente, nato con la Rete e strettamente ancorato a essa. Così ancorato da averne ereditato pregi e difetti, come la divulgazione potenzialmente globale, la rapidità, la brevità, ma anche la mancanza di regole precise, l'impronta caotica e selvaggia.
Il concetto di webserie e di webseriale è diventato, come mi piace definirlo, un "calderone" concettuale, nel quale vengono erroneamente fatti rientrare contenuti che alle webserie non somigliano nemmeno lontanamente.
Perché c'è questa tendenza a classificare come webserie tutti i contenuti video suddivisi in episodi? Per quella che può essere definita una corsa alle webserie e che tende a far rientrare nel concetto di webserialità tutti i contenuti video web-nativi serializzati, semplicemente perché proposti episodi su Web. Ci si basa dunque sulla semplice differenza del mezzo di distribuzione, ignorando le caratteristiche peculiari che fanno di un contenuto una webserie.

Per quanto riguarda le caratteristiche delle webserie, abbiamo tempo e le vedremo in un altro post. Ora voglio provare a definire il fenomeno perché risulta ancora abbastanza confuso e l'aver fatto chiarezza sulla terminologia da utilizzare in italiano, non ha messo ordine nel nostro "calderone", impedendoci di avere una definizione o di capire cosa sia una webserie.
Il termine è ambiguo e può far pensare a serie televisive divulgate attraverso il Web. Non potete immaginare quante volte alla domanda "Cos'è una webserie?" mi sia sentita rispondere "È una serie TV, più breve, trasmessa su Internet". In realtà le webserie sono qualcosa di differente dalle serie TV.
Una webserie non è la trasposizione on-line di creazioni televisive, ma è un prodotto ideato e creato appositamente per la Rete. È uno di quei contenuti definiti web-nativi, ossia nati dal Web per il Web, pensati non solo per essere distribuiti via Internet, ma creati per adattarsi a questo mezzo e per rispondere alle richieste del pubblico internettiano.
Nel corso degli anni, infatti, il Web è passato dall'essere una semplice vetrina di ciò che veniva prodotto off-line, a essere un attivo produttore di contenuti. Il mondo si è presto accorto che era possibile creare contenuti appositamente studiati per la Rete. Quest'ultima ha dimostrato da subito d'essere un fertile territorio per le sperimentazioni di diversi settori, come quello dell'intrattenimento video, ed è diventata il laboratorio più sfruttato per testare i prodotti che, forse un giorno, sarebbero  approdati in TV.
Ecco, io credo che le webserie siano l'esempio della presa di coscienza delle potenzialità di Internet, non più considerato solo uno spazio dove trasferire i contenuti di altre piattaforme, ma come un diretto produttore di intrattenimento e informazione.
Tuttavia questo non ci fa ancora capire cosa sia una webserie. Per ora sappiamo solo che è un contenuto video web-nativo, ossia nato dalla Rete per la Rete.

Questo significa che un qualsiasi contenuto video web-nativo è classificabile come webserie? Assolutamente no.
Cos'è allora una webserie? In Rete ci sono diverse definizioni, tutte più o meno simili, alcune più dettagliate e alcune molto più generiche, ma dato che nessuna mi sembra rispecchi a pieno il fenomeno, ne ho considerate solo tre per comodità.


(pubblicato mercoledì, 3 aprile 2013)